Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra.
Non lascerà vacillare il tuo piede, non si addormenterà il tuo custode.
Il Signore ti custodirà da ogni male: egli custodirà la tua vita. Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri, da ora e per sempre. (Sal 121)

Perché forte come la morte è l’amore. (Ct 8,6)

Fondazione Comunità e Scuola, con tutte le realtà ad essa legate, è vicina a Davide e Michela per la morte del figlio Gabriele.

Con loro si unisce alla preghiera e alla speranza che diviene certezza nella fede in Cristo.

 

Gabriele riposa presso l’obitorio della Poliambulanza.
Il funerale si celebrerà martedì alle 15.30 presso la Chiesa di S. Filippo Neri del Villaggio Sereno.

 

 

Abitare il digitale

Sono due le serate che il comune e la parrocchia di Lograto propongono sulle tematiche social e digital, in collaborazione con Fondazione Comunità e Scuola: “Abitare il digitale: Internet, WhatsApp & Co.”

Internet è in grado di fornire tante opportunità, informazioni,
divertimenti, svaghi, ma non si deve dimenticare quello che
anche il mondo al di fuori del web ha da offrire. Come
orientarsi in modo critico? Come educare?

Lunedì 22 maggio alle 20.45 interverrà Mauro Toninelli e lunedì 29 maggio, sempre alle 20.45, Davide Guarneri.

Gli incontri, ad ingresso libero, si tengono presso l’oratorio San FIlippo Neri di Lograto (via Fratti 12).
Per info: www.parrocchialograto.it

Mr Be Free: la buona scuola c’è!

Una bella storia quella di Luca e dei suoi compagni di classe. Una bella storia di scuola.  Una storia che è finita in un rap che contiene le parole sconnesse del giovane. Luca è affetto dalla sindrome della X fragile, malattia genetica che si manifesta anche con tratti autistici.

Succede a Bologna, all’Istituto Salvemini. Sono ormai passati sei anni e Luca è a un passo dal diploma e, ora, si sente a suo agio con i compagni. Si sente “Be free”, libero, un uomo libero. E nel video lo si vede ballare con gli amici.

Il progetto costruito sulle parole di Luca, sulle sue frasi: “Posso impostarti come sfondo?”, “Facciamo un giro in via del Delirio”, “Per una volta: tutti qui!” o la citazione “Cartuleina, Cartuleina”, la nonna di Luca; frasi divenute ormai modi di dire nella classe.

La Buona scuola è qui. Continue reading “Mr Be Free: la buona scuola c’è!”

Le scuole cattoliche incontrano il Vescovo

Vescovo Luciano Monari
Vescovo Luciano Monari

Venerdì 12 maggio, a partire dalle 10.30, le scuole cattoliche bresciane incontreranno il Vescovo Luciano Monari.

Si dicute, in relazione alla scelta di Corpus Hominis, delle beatitudini come messaggio programmatico di Gesù, viste con lo sguardo del pittore bresciano don Laffranchi che ha dipinto “Le beatitudini al rovescio”.

Il consueto appuntamento, promosso da Fidae (Federazione italiana di attività educative), ha lo scopo di pregare Dio Padre e di dialogare con il Vescovo nella condivisione del cammino della Chiesa di Brescia, fare un’esperienza della bellezza e preziosità del vangelo di Gesù e far crescere tra scuole cattoliche un senso di appartenenza più forte.

Beati i poveri in spirito - Le otto beatitudini al rovescio - Laffranchi, Renato
Beati i poveri in spirito – Le otto beatitudini al rovescio – Laffranchi, Renato

L’invito è rivolto a tutti gli studenti, gli insegnanti, il personale e i genitori delle Scuole cattoliche della Diocesi insieme ai Parroci di Comunità sede di una Scuola cattolica. Si può rivolgere l’invito anche ai Sindaci di Comuni sede di una Scuola cattolica.
L’invito è rivolto, in modo particolare, agli studenti della 5ª Primaria; 1ª Secondaria di 1° grado; 1ª Secondaria di 2° grado compresi i CFP.

La conclusione è prevista per le 11.15 circa.

Iscrizioni entro l’8 maggio a: info@comunitaescuola.it

 

 

 

Berlinguer a scuola a Brescia

È iniziata questa mattina, giovedì 27 aprile, la visita dell’onorevole Luigi Berlinguer ad alcune scuole cattoliche e statali di Brescia

L’ex ministro del Miur, oggi presidente della commissione per la diffusione della pratica e cultura musicale in Italia, ha incontrato per primi gli alunni dell’Istituto Canossiano di Brescia.

Occorre sempre una scelta. E cos’è una scelta? Dire che certe idee si generano e maturano per confrontarsi con l’esistente: idee scientifiche, divinazioni poetiche, intuizioni di grandi menti. Ipotesi  – ha raccontato in uno degli incontri l’onorevelo Berlinguer – per creare qualcosa di nuovo. Solo dopo, queste camminano in mezzo ai più, attraverso sollecitazioni, propaganda. Ma all’inizio serve una scintilla. Dire che quattro gatti cantano e dicono qualcosa, ma tanto non cambia nulla è una balla colossale. La storia è la prova che ci sono periodi in cui le cose cambiano!”

Continuerà con gli studenti della scuola Santa Maria della neve di Adro, scuola ad indirizzo musicale, visiterà l’Hdemia S. Giulia.

L’intervento dell’Onorevole Berlinguer ad Adro

Orchestra d'archi liceo Gambara
Orchestra d’archi liceo Gambara

La visita bresciana si è conclusa in serata con un concerto organizzato dagli studenti del Liceo musicale Gambara. Qui il Dirigente scolastico Spinelli ha ricordato, presentando l’orchestra d’archi, che la commissione nazionale per  la promozione dell’apprendimento della musica ha un padre proprio in Luigi Berlinguer.

La Full immersion nella scuola bresciana e l’incontro con i giovani studenti diviene l’occasione per approfondire alcune tematiche importanti.

I saluti finali

Continue reading “Berlinguer a scuola a Brescia”

Una firma di responsabilità

Giocare bene il 5×100

Sono stati pubblicati i dati sul 5X1000 relativi al 2015. Le donazioni fatte dagli italiani vanno in una direzione abbastanza chiara per quanto riguarda le preferenze. Nei primi posti appare evidente l’attenzione degli italiani a realtà legate alle cure dalla malattia e della ricerca in questa direzione. Eccettuano tra queste, in qualche modo, nomi noti: Unicef, Medici senza frontiere e Emergency.

Nell’informativa sono reperibili persino le cifre, e non sono cifre da poco. E il punto è proprio questo, quando si deve decidere per la nuova dichiarazione dei redditi.

Il mondo delle associazioni, del volontariato, della ricerca, dell’altruismo, della dignità sociale e civile, dei progetti senza scopo di lucro vive grazie anche a questo meccanismo. Continue reading “Una firma di responsabilità”

All’origine dell’arte a Ravenna

Si rinnova la proposta di viaggio che Fondazione Comunità e Scuola con l’Ufficio per l’Educazione, la Scuola e l’Università da diversi anni organizzano.

La meta per il 13 e il 14 maggio 2017 è Ravenna.
108 posti disponibili, 130 euro il costo.

Dopo Roma, Firenze e Torino quest’anno il viaggio si prefigge di scoprire le origini dell’arte cristiana nel crogiolo del dibattito cristologico tra Oriente e Occidente.

Ravenna, i suoi mosaici e la sua storia sono incrocio di arte e fede tra Occidente e Oriente. Un viaggio che vuole essere momento di spiritualità, fraternità e approfondimento culturale per insegnanti, genitori, associazioni e studenti.

Info, programma e iscrizioni

 

Se tu conoscessi il dono di Dio…

La scuola si prepara alla Pasqua

Lunedì 10 aprile l’Ufficio per l’Educazione, la Scuola e l’Università della Diocesi di Brescia e la Fondazione Comunità e Scuola, invitano il modo della scuola e dell’università bresciana  a partecipare ad un incontro di riflessione in preparazione alla S. Pasqua.

Dalle 17 alle 19, nella Chiesa dei Santi Nazario e Celso (corso Matteotti, Brescia), che sarà presentata e svelata anche artisticamente, ci sarà la possibilità di confessarsi, pregare e riflettere.

Qui il programma

Archivio diocesano e Liceo Arnaldo insieme

L’occasione della collaborazione è data dal Progetto di Alternanza Scuola/Lavoro.

“Il progetto di alternanza scuola/lavoro con il Liceo classico ‘Arnaldo’ -scrivono dall’Archivio diocesano – nasce dalla riflessione che solamente facendo conoscere i contenuti della nostra documentazione e sensibilizzando le nuove generazioni alla tradizione della memoria, potrà essere garantita la sopravvivenza degli archivi e il loro valore come beni della collettività”.

Ecco allora che la proposta nazionale legata alla Buona scuola diviene l’occasione per far conoscere un bene culturale, meno visibile di un museo o di una biblioteca, ma “il suo approccio può consentire una maturazione nello spirito critico, nella comprensione di come la storia si vada formando, fornendo anche stimoli culturali e ipotesi per professioni future“.

Sono stati 27 gli alunni del Liceo classico Arnaldo coinvolti, organizzati in due turni, quasi esclusivamente di mattina dal lunedì al giovedì per quattro settimane tra novembre e dicembre e poi gennaio, di cui: 59 ore in Archivio e 31 a casa e/o scuola per la redazione dell’elaborato, per un totale di n. 90 ore complessive. Nelle ore in loco sono sempre stati tutorati dal personale dell’Archivio diocesano.

Gli studenti si sono misurati con il riordino e l’inventariazione di una serie documentaria, i “Duplicati anagrafici del periodo lombardo-veneto”: fascicoli con la registrazione di nati, matrimoni e morti che i parroci redigevano su incarico dell’amministrazione austriaca. Sono una fonte molto preziosa non solo per la storia religiosa, ma anche per la storia demografica, sociale e culturale del territorio (fino al 1865 unica fonte anagrafica esistente). Continue reading “Archivio diocesano e Liceo Arnaldo insieme”

Facendo s’ impara

Alternanza scuola/lavoro
Alternanza scuola/lavoro
Quando l’Alternanza Scuola/lavoro diviene occasione!

E se il grest o l’estate fossero la possibilità più semplice e più efficace per vivere l’alternanza scuola/lavoro per i molti adolescenti bresciani?

La legge 107/2015 (nota come “Buona scuola”) ha introdotto l’obbligatorietà di una “alternanza scuola/lavoro” di 400 ore, nell’arco del triennio delle superiori, per gli istituti tecnici e professionali, e 200 ore per i licei.

Dicendo alternanza scuola/lavoro è evidente un riferimento al mondo dell’impiego, in un ufficio piuttosto che in un laboratorio artigiano o nell’industria.

Le condizioni per organizzare l’alternanza scuola/lavoro sono le seguenti:
– Un progetto formativo, redatto dalla scuola e sottoscritto da scuola ed ente ospitante
– Un tutor aziendale (cioè dell’Oratorio) che sia maggiorenne e si occupi anche della valutazione finale
– L’esistenza di un DVR (Documento valutazione rischi), necessario per la sicurezza quando in un ente ci sono lavoratori dipendenti o comunque afflusso di molte persone
– Opportuna una normale assicurazione RC (comunque gli studenti in alternanza sono coperti da INAIL versata dalla scuola)

In ambito scolastico, educativo, non si tratta solo di “lavoro”, e quindi di una scuola che “prepara” al lavoro. Il rimando è al “lavoro” che è, in sé, esperienza formativa di impegno, serietà, professionalità, fatica, servizio. Sperimentare il lavoro in questo modo è esperienza di conoscenza di sé, “orientamento alla vita” (anche vocazionale?).

C’è anche la dimensione del service learning, l’apprendimento attraverso l’impegno sociale.

 FACENDO S’IMPARA